SAAL – Sostegno Accesso Abitazioni in Locazione

ATTENZIONE:
è possibile presentare le domande fino al 14 febbraio 2022

L’art. 11 della Legge n. 431 del 09/12/1998 prevede l’erogazione di un contributo a sostegno dell’accesso alle abitazioni in locazione (cosiddetto “Fitto Casa”).

Il fondo è finanziato con risorse erogate dalla Regione Calabria, proporzionalmente alle disponibilità annuali ed alle richieste acquisite sull’intero territorio regionale.

Il contributo verrà erogato agli aventi diritto solo successivamente all’effettiva liquidazione delle risorse da parte della Regione Calabria al Comune.

Nel caso in cui la Regione Calabria non provvedesse a liquidare al Comune  le somme necessarie all’erogazione del contributo, il richiedentenon potrà vantare alcun credito nei confronti del Comune stesso.

Per accedere al contributo sono indicate specifiche condizioni, collegate tra l’altro anche agli indicatori economici del Nucleo Familiare, quali l’ISE (Indicatore della Situazione Economica) e l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).

Le Domande per la concessione del contributo potranno essere presentate solo dopo la pubblicazione di uno specifico AVVISO che, secondo le indicazioni della Regione Calabria, dovrà essere pubblicato entro il 31 Dicembre dell’Anno di riferimento.

È disponibile all’Albo online dell’Ente, consultabile anche in questa area, l’AVVISO PUBBLICO relativo all’ANNO 2021 (Avviso SAAL 2021), con allegato lo specifico Modello di Domanda e l’indicazione dei documenti da allegare.

Alla Domanda è obbligatorio allegare: l’ISEE relativo all’Anno di riferimento (2021);una copia del contratto regolarmente registrato per l’Anno di riferimento (2021); le attestazioni, in originale, delle ricevute di avvenuto pagamento del canone di locazione (Anno 2021).

In ragione dell’Emergenza COVID-19, è prevista l’implementazione della platea dei beneficiari. Informazioni più dettagliate saranno disponibili direttamente nell’AVVISO PUBBLICO in corso di pubblicazione.

I contributi eventualmente concessi non sono cumulabili con il c.d. reddito di cittadinanza. Pertanto il Comune, successivamente all’eventuale erogazione dei contributi, comunicherà all’INPS la lista dei beneficiari ai fini della compensazione sul reddito di cittadinanza per la quota destinata all’affitto.